implantologia , chirurgia , ray set , implant 3d , medialab , kls martin , wh , w&h , mectron , endoscopia , prezzi più bassi , offerte , sconti , odontoiatria , maxillo facciale , osteosintesi

Incontro  chirurgia guidata

​​La giornata di corso in data 12/10/13 introduce alla formazione in chirurgia guidata implantologica, dalla cinemetica del RaySet al software Implant 3D al kit chirurgico e la estesa casistica

Schermata 09-2456542 alle 16.36.05.png

corso di chirurgia guidata rayset
corso di chirurgia guidata rayset
Nuova Libreria Implant 3D

La nuova libreria in stl di tutti gli impianti WP e Np con le relative sovrastrutture sono ora disponibili per il download a questo link​

 

Nuovo Exacta NP Narrow Plattform
Indicazioni Cliniche

Gli Exacta NP (Narrow Platform) sono indicati:
1 Nei siti post estrattivi e in presenza di spazio protesico limitato.
2 In presenza di biotipi gengivali sottili.
3 Nei casi di rigenerativa verticale e orizzontale
4 In tutti casi di impianto totalmente sepolto o sottocrestale
​Nanosuperfici Superidrofiliche


Feeling definisce un processo elettrochimico, in una soluzione acquosa contenente ioni di calcio e fosfato, sviluppato da Nanosurface mirato ad ottenere un sottile rivestimento di CaP sulle superfici implantari.

Pagina Web Brochure
RaySet Delta 2

La chirurgia guidata cad-cam a 5 assi più utilizzato al mondo

La procedura “Ray Set® Implant3D” si avvale dei principi di cinematica tridimensionale che caratterizzano il “Ray Set® Delta 2” interfacciati, nella loro operatività, con un software dedicato “RaySet Implant3D”.

Il trasferimento dei dati, dal virtuale al reale, si avvale del Ray Set® Delta 2, una speciale apparecchiatura CAD-CAM a 5 assi progettata per gestire le cinque coordinate necessarie al posizionamento dell’analogo dell’impianto nel modello, secondo quanto deciso virtualmente attraverso il software Ray Set® Implant3D.
 

Brochure Pagina Web

MarTrix

Un materiale eccellente simile all’osso umano.
Lo scheletro di carbonato di calcio, ottenuto dalla sintetizzazione delle alghe marine rosse è convertito in idrossiapatite (HA) e fosfato tricalcico (TCP) da processi idrotermali. Il risultato finale è un prodotto con una composizione chimica molto simile a quella dell’osso naturale, morfologicamente comparabile alla dentina umana.

La base scelta per il martrix è stata sviluppata da un’ interconnessione di fosfato tricalcico microporoso bifasico e idrossiapatite (TCP-HA) compositi con il 60% TCP e il 40% HA.
martrix offre la possibilità di applicazioni multiple per la mandibola e i difetti cranici .
A seconda dell’indicazione, martrix può essere usato da solo, insieme ad osso autologo oppure con plasma ricco di piastrine (PRP) per stimolare la formazione di neo osso .
La regione aumentata dovrebbe essere  successivamente coperta con una membrana riassorbibile o non riassorbibile.
Eccellenti proprietà di riassorbimento.
Il fosfato tricalcico combinato all’ idrossiapatite di calcio,ottimizza le proprietà di entrambi i materiali dando così origine ad un materiale con una maggiore stabilità nel tempo, proprietà osteoconduttive date dall’ apatite e una solubilità superiore di ß-TCP.
Risultati migliori con riassorbimento minimo e rigenerazione ossea velocizzata.
Ricerche indipendenti hanno dimostrato che il materiale ha una porosità nettamente superiore rispetto ai classici sostituti ossei sintetici.

Brochure
SonicWeld RX

La chirurgia rigenerativa e ricostruttiva secondo KLS MArtin.

PDLLA riassorbibile e predicibilita dei risultati

SonicWeld Rx® è un metodo del tutto nuovo di apporto di materiali da osteosintesi e di fissaggio di membrane. Un generatore ad ultrasuoni produce una frequenza ben definita, raccolta in fasci per mezzo di un sonotrodo.

Qualora venga applicato un pin riassorbibile su un foro di alesaggio preperforato, l’oscillazione produce la liquefazione dei margini delle superfici del pin, consentendo lo scivolamento del pin nel foro di alesaggio.

In seguito alla modifica delle condizioni dell’ aggregato, il pin si spinge anche nelle cavità ossee, che non potrebbero essere mai raggiunte da una vite classica per osteosintesi.

Ciò spiega l’elevata resistenza iniziale, finora sconosciuta. La testa del pin si congiunge inoltre alla membrana posizionata producendo, tramite un meccanismo di bloccaggio, una costruzione tridimensionale stabile alla pressione.

 

Brochure Pagina Web